A seguito dell’incontro promosso a Corsico nell’ambito del progetto di Città Metropolitana Spugna del 3 dicembre 2025 dal titolo: “Città Spugna: come adattiamo la città al clima che cambia https://www.puicmmspugna.it/eventi/citta-spugna-come-adattiamo-la-citta-al-clima-che-cambia/, gli studenti di cinque classi terze della scuola secondaria di primo grado Campioni Mascherpa – IC Copernico hanno partecipato alla narrazione visiva della Città Spugna
Durante l’incontro, oltre al racconto dell’intervento realizzato a Corsico nel parcheggio di via Matteotti/Alzaia Trieste e all’approfondimento dei temi della “Città Spugna”, l’amministrazione ha lanciato l’iniziativa per le scuole “Immaginare la Città Spugna”, attivando la collaborazione con studenti e studentesse che hanno realizzato e recentemente consegnato, slogan e immagini sulla Città Spugna.
I lavori degli studenti e delle studentesse mostrano come le idee possano tradursi in messaggi visivi e testuali efficaci: ogni slogan e immagine correlata creata dai ragazzi è diventata una sintesi creativa di concetti complessi, tradotti in messaggi immediati e visivi.
- Il primo tema è l’adattamento ai cambiamenti climatici. I ragazzi hanno riflettuto su come le città possano reagire alle piogge sempre più intense e improvvise, immaginando soluzioni capaci di prevenire allagamenti e rendere il territorio più sicuro e resiliente.
- Un secondo argomento centrale riguarda le soluzioni basate sulla natura. Negli elaborati compaiono alberi, prati, giardini e superfici permeabili: elementi naturali che, proprio come nei sistemi ecologici, permettono all’acqua di infiltrarsi nel terreno e di essere filtrata in modo graduale.
- Grande attenzione è stata dedicata anche alla riduzione del cemento e delle superfici impermeabili. Attraverso immagini simboliche, gli studenti hanno rappresentato il passaggio da una città “chiusa” e asfaltata a uno spazio urbano più verde e accogliente, capace di assorbire l’acqua invece di respingerla.
- Un altro messaggio forte è quello dell’acqua come risorsa. Non più solo un problema in caso di pioggia intensa, ma un bene prezioso da conservare e riutilizzare, fondamentale per il verde urbano, per l’ambiente e per la qualità della vita.
- Infine, emerge il valore di un sistema integrato e pianificato. I ragazzi hanno compreso che la Città Spugna non è un singolo intervento, ma una rete di soluzioni coordinate – drenaggi, bacini di accumulo, infrastrutture sotterranee – pensate per lavorare insieme e prevenire i problemi prima che si manifestino.